Lolita Tea Party al Nimi Festival

Primo post del 2012! Non potevamo non cominciare il nuovo anno raccontandovi del Tea Party a cui abbiamo partecipato durante il NiMI Festival, che si è tenuto a Firenze dal 16 al 18 Dicembre scorso. Tra gli ospiti della manifestazione, come vi avevamo già annunciato, c’era Misako Aoki, modella gothic lolita e ambasciatrice del kawaii per il Ministero degli Esteri giapponese. E’ stata proprio Misako la protagonista del piccolo ma delizioso evento organizzato dal NiMI, con la collaborazione del Gothic Lolita Zone, per Sabato 17 all’interno dei locali della Fortezza da Basso.


L’arrivo di Misako Aoki.

I tea party (ochakai) sono tradizionali momenti di incontro per la comunità gothic lolita e anche un’opportunità per conoscere più da vicino le brand e i personaggi simbolo di questo street style, Misako Aoki in primis. Questi eventi, infatti, non sono solo un’occasione per socializzare e incontrare altre appassionate di moda lolita, ma anche per parlare direttamente con gli ospiti e partecipare a piccoli giveaway durante i quali vengono messi in palio abiti e accessori. Ovviamente, il tutto condito da tè e pasticcini! Quello di Firenze è stato il primo ochakai organizzato nel nostro paese, che ha radunato 40 ragazze arrivate da tutta Italia!


Tra i tavoli.


Tra i tavoli.

Dopo un filmato di presentazione, Misako Aoki ha brevemente descritto l’outfit scelto per l’occasione (un bellissimo coordinato Baby, the Stars Shine Bright) e ricordato che cos’è la moda lolita e quali sono i capi d’abbigliamento essenziali da indossare. Misako ha anche dichiarato che spera che la sua attività di ambasciatrice del kawaii possa far aumentare l’interesse verso questo stile e che sempre più ragazze possano avvicinarsi al lolita. Dopo aver dato ufficialmente il via al tea party, tra una tazza di tè e qualche biscotto c’è stata anche l’occasione per fare alcune domande a Misako.


Misako al suo tavolo, pronta a rispondere alle nostre domande.

La prima domanda ha toccato un tema che interessa diverse ragazze, compresa la sottoscritta: ci si può vestire lolita anche a un’età più matura? La risposta è stata ovviamente affermativa e Misako stessa, che si è auto-inclusa nel gruppo delle meno giovani (ha 26 anni), è decisa a continuare ad indossare abiti lolita ancora per molto tempo. Una delle domande non poteva non riguardare la percezione della moda lolita negli altri. Misako ha confessato che anche in Giappone, dove questo stile è nato, esistono pregiudizi e interpretazioni sbagliate, ma ha anche ribadito che i giudizi altrui non devono influenzare le scelte personali nell’abbigliamento. Infine, è stata la volta di Debby che ha chiesto a Misako come faccia a conciliare il suo ruolo di modella e ambasciatrice con il suo lavoro da infermiera. La Aoki, infatti, oltre a lavorare nel mondo della moda è anche infermiera diplomata e, rispondendo alla domanda, ha affermato di indossare il camice per 2 giorni alla settimana, trovando molto stimolante il poter svolgere attività così diverse tra loro.

L’evento si è concluso con l’assegnazione dei premi alle tre lolita preferite da Misako. Le “vincitrici”, scelte dalla stessa Misako per il loro gusto nell’abbinare vestiti, accessori e make-up, sono state premiate con accessori Dolce Deco. Tra le fortunate c’è anche la nostra Debby!:D


Le tre ragazze premiate da Misako.


Foto di gruppo.


Bonus: noi due con Misako.

Ovviamente, non abbiamo perso l’occasione per fare qualche filmatino dell’evento! Ecco i nostri video (due parti a causa delle limitazioni di Youtube) con i momenti clou del tea party.:love:

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