Gothic Lolita Style a Lucca Comics 2010 – Prima parte

Come vi avevamo segnalato, il 30 Ottobre, tra le tante manifestazioni di Lucca Comics & Games, si è svolta una conferenza (seguita da una sfilata) organizzata dalle ragazze del Gothic Lolita Zone, il primo forum italiano dedicato a questa ormai celebre moda giapponese! Per chi non ha avuto modo di seguire l’evento e per chi vuole saperne di più sul Lolita Style, ecco il nostro resoconto! Ringrazio le ragazze del GLZ sia per la serata/pomeriggio trascorso insieme che per il materiale fornito.

Negli ultimi anni, il Lolita Style si è trasformato da fenomeno praticamente sconosciuto in Italia a moda che, seppur di nicchia, trova sempre più spazio tra giovani e meno giovani. La moda Lolita nasce e si diffonde in Giappone a partire dagli anni Settanta, come fusione degli stili Otome e Natural Kei. Nonostante il nome, questo stile non ha nulla a che vedere con la protagonista del romanzo di Nabokov o con atmosfere sexy, ma reinterpreta in chiave contemporanea il rococò francese e la moda vittoriana dei primi del Novecento, utilizzando alcuni elementi stilistici d’epoca, come crinoline, parasoli e cuffiette (bonnet) per i capelli. Inoltre, sono introdotti elementi derivanti dal goth inglese (Gothic Lolita), ispirati alla moda vittoriana (Classic Lolita), al rococò (Sweet Lolita) o al punk inglese (Panku Lolita), privi di ogni accezione ideologica originaria.

Gothic Lolita Style: conferenza a Lucca Comics 2010

Solamente trent’anni dopo, il Lolita Style riesce a raggiungere anche l’Occidente. Tuttavia, la difficoltà nel reperire le informazioni (spesso presentate in maniera inesatta su riviste e articoli online) e nell’interpretarne l’estetica hanno fatto sorgere numerosi fraintendimenti. Nascono così le ITA-Lolita, cioè ragazze che vorrebbero vestire Lolita, ma che… lo fanno male! Mettendole a confronto con una Lolita “canonica”, la differenza è lampante: abiti di scarsa qualità o mescolanza di elementi che hanno ben poco a che vedere con il Lolita style (come tutù o codini) sono i marchi di fabbrica delle ITA-Lolita.

Gothic Lolita Style: conferenza a Lucca Comics 2010

Una ragazza che vuole vestire in Lolita deve rispettare alcuni canoni ben precisi. Innanzitutto, la silhouette deve seguire le linee degli abiti d’epoca, ovvero vita stretta o tagli stile impero, gonna fino al ginocchio e sostenuta da un sottogonna (petticoat) che fornisce la tipica forma “a campana”. Inoltre, il Lolita Style richiama fortemente l’innocenza e la purezza, quindi niente gambe o spalle scoperte e tantomeno scollature: sono indispensabili camicetta sotto il vestito, calze alle ginocchia o collant coprenti! Sono molto importanti anche gli accessori che vanno a definire l’outfit vero e proprio, come gioielli, cappelli, borsette e scarpe, il tutto coordinato con l’abito. Infine, è da sottolineare l’alta qualità dei materiali e delle rifiniture, che sono sempre molto curate e pregiate.

Gothic Lolita Style: conferenza a Lucca Comics 2010
Immagini tratte da Kera e Gothic Lolita Bible: dalla sinistra, outfit di Angelic Pretty, Innocent World e Putumayo.

All’interno del Lolita Style possiamo riconoscere differenti “sotto-stili”. Nella seconda parte della nostra cronaca della conferenza, ne faremo un breve elenco! A presto con la prossima puntata!

By Alessandra 6
By Alessandra
Copywriter per caso e grafica per passione. Si occupa di tutti gli aspetti del blog: cura dei contenuti, design, lato tecnico, gestione social networks.

6 commenti

  1. Waaaa che bello il secondo abito dell'ultima immagine! Mi sapete dire brand e nome?

    Aspetto con ansia la seconda parte 😀

    1. L’abito è di Innocent World, il nome non ne ho idea, ma era sul Kera di questo mese quindi quasi certamente lo trovi sul sito 😀 Ora inserisco nell’articolo le info anche sugli altri abiti XD

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