Eventi: Fashion Walk e conferenza sugli street style giapponesi a Udine

Dopo il Teacup, eccoci a raccontare un altro evento legato alla moda giapponese in Italia! Come vi avevamo detto poco tempo fa, si è tenuta a fine Aprile a Udine una giornata tutta dedicata agli street style d’Oriente. A raccontarci l’evento, la nostra amica Deborah/Ray, che ci ha mandato la sua cronaca della Fashion Walk e della conferenza che è seguita. Ovviamente, la ringraziamo di cuore per aver dedicato il suo tempo alla scrittura del post che state per leggere. Ulteriori ringraziamenti vanno a Christian Pellegrin, che ci ha permesso di utilizzare le sue fotografie (potete vederne ancora di più sulla sua pagina Flickr).


Durante il Far East Festival a Udine, sono state organizzate due giornate dedicate agli street style giapponesi. Nana, Carmela, Grazia, Morena e Giorgia sono le organizzatrici di queste due giornate e si sono impegnate al massimo per rendere tutto interessante e molto divertente! Il primo giorno, il 26 Aprile, è stata la giornata della Fashion Walk, la prima alla quale abbia assistito la città di Udine. Le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato a questo evento hanno indossato diversi stili, come Cyber, Mori, Fairy Kei, Gyaru, Lolita, Punk e molti altri.

Fashion Walk Udine
Foto (c) Christian Pellegrin

La giornata è iniziata con un workshop dedicato a makeup e hairstyle, con consigli utili a perfezionare il proprio look, ed è continuata proprio con la Fashion Walk. La sfilata è partita dalla stazione dei treni e ha attirato lo sguardo di curiosi, di appassionati e anche dei poliziotti, che si sono avvicinati al gruppo un po’ preoccupati! XD Verso le 15,30 abbiamo cominciato a passeggiare per le strade di Udine, fermandoci ogni tanto per qualche foto in alcuni dei luoghi più belli della città, e giungendo quindi al Games Academy, dove le organizzatrici hanno tenuto una conferenza sulle diverse mode giapponesi.

Fashion Walk Udine

Fashion Walk Udine
Foto (c) Christian Pellegrin

Le ragazze hanno affrontato il vasto mondo dello stile Gyaru, con la sua infinità di sottostili. Hanno parlato del Visual, uno stile che piace molto anche ai ragazzi occidentali, del Decora, ormai sulla via del tramonto, del Fairy Kei e di come questo stile sia nato da un negozio del quartiere Koeji, l’ormai famoso Spank!. La storia di Sayuri Tabuchi mi ha ricordato un po’ Mikako Koda, di Gokinjo Monogatari, con il suo sogno di diventare famosa aprendo un negozio tutto suo!

Ci sono stati anche accenni agli stili occidentali, come il Rockabilly, il Punk e il Cyber, arrivati in Giappone dall’Occidente, e anche alle mode maschili come l’Ouji, l’Onii Gyaru, i Sentaa, che nascono come corrispettivo maschile a mode femminili. Gli argomenti trattati erano tantissimi e sarebbe difficile riuscire a sintetizzarli tutti in questo articolo, non riuscirei a rendere giustizia alle relatrici e al loro immenso lavoro! Quello che ho trovato incredibile è la capacità delle ragazze giapponesi di creare o reinventare uno stile, prendendo ispirazione dalle mode occidentali o dal folclore locale e anche di riadattare la moda per quelle ragazze non più adolescenti, che desiderano continuare a esprimersi in una società adulta piuttosto rigida. Gli esempi migliori di questa “trasformazione” sono l’Onee Gyaru ed il Classic Lolita. Devo dire che mi è stato molto utile conoscere questo aspetto delle mode giapponesi e spero di riuscire a prendere spunto da ciò che ho imparato per poter modificare un po’ il mio guardaroba!

Fashion Walk Udine
Foto (c) Christian Pellegrin

Il secondo giorno, il 27, c’è stata la conferenza sul Lolita Style, alla quale non ho potuto partecipare a causa del lavoro. Mi è dispiaciuto moltissimo non esserci, perché sarebbe stata un’occasione per conoscere meglio questo stile che adoro, ma del quale sono abbastanza ignorante, visto che è in continua evoluzione. Le ragazze hanno parlato dei diversi stili Lolita, dei famosi “canoni” da seguire per non rischiare di andare fuori tema, delle acconciature, del trucco e le nail art e soprattutto di quali marche possiamo trovare nelle nostre città, adattabili a questo stile.

Fashion Walk Udine
Foto (c) Christian Pellegrin

Carmela mi ha passato il materiale della conferenza e vorrei estrapolare proprio la parte che riguarda lo shopping nei nostri negozi, che secondo me può essere molto utile anche per chi non ha molti soldi a disposizione o non ha la possibilità di fare acquisti online!

Le catene Claires, Accessorize, Bijoux Brigitte, ma anche H&M, Pinkie vendono accessori che vanno bene nel lolita. Per camicie cutsew e bluse, si possono reperire pezzi adattabili da H&M, Pinkie, Oviesse, ma anche dare un occhiata ai mercatini rionali può essere utile. Trovare gonne e abiti che soddisfino i requisiti lolita è difficile , ma non impossibile. Per quello che riguarda la sottogonna di tulle o petticoat io l’ho trovata nella mia città, in un sensual shop.

Questa esperienza è stata davvero divertente ed emozionante! E` stato bellissimo conoscere nuove persone che condividono i miei stessi interessi e voglio ringraziare le ragazze per l’impegno e la passione che hanno messo nel creare questo evento. Grazie anche al fotografo ufficiale dell’evento, Christian Pellegrin, che ha saputo catturare i momenti migliori, e un grazie speciale all’addetto al proiettore, Moreno, che ha contribuito a rendere perfetta la conferenza! Spero davvero che il prossimo anno (ma anche prima) si possa ripetere questa avventura, sperando che la partecipazione sia sempre più alta!

Fashion Walk Udine


E noi ringraziamo ancora Deborah per aver condiviso con noi la sua esperienza alla Fashion Walk di Udine e ci uniamo ai complimenti alle organizzatrici! 😀 Speriamo anche noi che questi eventi possano prendere sempre più piede! Vi ricordiamo che esistono diversi gruppi che organizzano FW in giro per l’Italia, quindi se siete anche voi appassionate o curiose e volete partecipare, tenete d’occhio quelli più vicini a casa vostra!

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