Ducktales è tornato e la vita a Paperopoli è ancora uno sballo

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Uno dei miei ricordi d’infanzia più vividi è questo: malata di varicella, ho passato l’intera convalescenza sul divano a guardare e riguardare le videocassette con le puntate di Ducktales. La banda dei paperi che ci ha tenuto compagnia negli anni Novanta (in salute e in malattia) è ora tornata con una serie tutta nuova che debutterà su Disney Channel domenica 26 Novembre. E, ve lo assicuriamo, le avventure dei paperi sono ancora super divertenti!

Ducktales
©Disney

Per chi ha vissuto sotto un sasso negli ultimi decenni, un riassunto: Ducktales segue le avventure di Zio Paperone e dei nipotini in giro per il mondo, a caccia di tesori e misteri da svelare. La nuova serie riavvolge il nastro all’inizio della storia. Paperino, in procinto di lasciare Paperopoli per imbarcarsi su una nave, affida i nipotini a Paperon De Paperoni, il papero più ricco del mondo nonché ex avventuriero: l’incontro con Qui, Quo e Qua è la scintilla che riaccende nello zione la voglia di avventure. Tutto uguale? Non proprio: stavolta, Paperino rimane a Paperopoli ed è parte integrante delle avventure dei paperi.

Ducktales
©Disney

Togliamoci subito il dente: il nuovo character design di Ducktales si ama o si odia. I disegni sono molto diversi a quelli a cui siamo abituati e ammettiamo di essere state parecchio scettiche all’inizio. La perplessità però è durata appena 5 minuti: la storia e le animazioni sono di così alta qualità che il design “strano” dei personaggi passa subito in secondo piano. Noi siamo decisamente passate nel gruppo di chi ama i “nuovi” paperi.

Ducktales
©Disney

Una delle cose che ci è piaciuta di più del nuovo Ducktales è la caratterizzazione dei personaggi. Tranquilli, Zio Paperone è lo stesso di sempre. Chi cambia – e molto – sono Qui, Quo e Qua, finora distinguibili solo dal colore dei vestiti. Finalmente, anche loro hanno una personalità: Qui (rosso) è il fratello maggiore perfettino, Quo (blu) è il casinista, mentre Qua (verde) è quello più rilassato e, secondo gli altri due, il gemello cattivo. Anche Paperino assume nuove sfumature: è sempre sfortunato, ma forse più disilluso e fa tenerezza vederlo così profondamente affezionato ai suoi nipotini.

Ducktales
©Disney

Gli esperti Disney troveranno tanti rimandi alle storie e alle illustrazioni di Carl Barks (occhio ai quadri di Villa De Paperoni). Tutti gli altri si divertiranno un sacco a cogliere battute e citazioni e a scoprire pian pianino i “nuovi volti” dei personaggi che conosciamo da una vita: dalla Banda Bassotti al geniale Archimede, dal sempre fortunatissimo Gastone alla strega Amelia. E forse conosceremo finalmente anche un componente della famiglia dei paperi di cui finora abbiamo solo sentito parlare. Piccola nota per chi ama guardare le serie in inglese: la versione originale ha un cast stellare di doppiatori, a cominciare da David Tennant (Doctor Who) nei panni di un perfetto Zio Paperone che più scozzese non si può.

Se siete cresciuti con le avventure dei paperi e amate il mondo Disney non potete assolutamente perdervi la nuova serie di Ducktales, in onda con una puntata speciale Domenica 26 Novembre alle 19:45 su Disney Channel: è una delle serie tv più divertenti che vedrete quest’anno. Ciliegina sulla torta: la sigla italiana non è cambiata (tranne che nell’arrangiamento). Possiamo ancora cantarla a tutto volume davanti alla tv: whoo-oo!

By Alessandra 1o
By Alessandra

Copywriter per caso e grafica per passione. Si occupa di tutti gli aspetti del blog: cura dei contenuti, design, lato tecnico, gestione social networks.


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