J*Fashion: Cult Party Kei

Dopo diversi mesi, torniamo alla nostra rubrica dedicata allo street style giapponese. Questa volta, ci occuperemo del Cult Party Kei, uno stile che può essere facilmente confuso con il Dolly o il Mori per le molte similitudini che li caratterizzano, come l’utilizzo dei capi vintage, il layering e l’uso degli accessori, vistosi e dallo stile antico. Anche il negozio di riferimento per chi ama vestire Cult Party, The Virgin Mary, ha abiti e accessori adatti a entrambi. Quello che cambia è l’estetica alla base dello stile.

J*Fashion: Dolly Kei

In quel di Tokyo, può capitare che un singolo negozio diventi la culla di un nuovo street style. E’ quel che è successo a Grimoire, negozietto dell’usato in zona Shibuya, celebre per aver dato i natali al Dolly Kei, una delle mode Giapponesi più recenti! Dando un’occhiata all’interno della boutique, si ha immediatamente una chiara idea di questo stile e soprattutto delle differenze con il Mori, street style che condivide alcune scelte stilistiche con il Dolly, ma che si rifà a un’estetica del tutto diversa.

Tendenze: nail art mania

La nail art, cioè l’arte di decorare le unghie (vere, finte o ricostruite che siano), non è una novità. In Italia, soprattutto negli ultimi anni, c’è stato un vero e proprio boom e sono ormai tantissime le appassionate di smalti colorati e decorazioni (compresa la sottoscritta, che non riesce più ad avere le unghie in tinta unitaXD). Tuttavia, la nail art giapponese va oltre la semplice applicazione di uno smalto e di qualche adesivo (o del sempre più diffuso stamping). I nail artist d’Oriente, infatti, utilizzano tecniche più vicine a quelle del decoden o della pittura tradizionale, creando delle vere e proprie piccole opere d’arte racchiuse nello spazio di un’unghia! In molti casi, inoltre, la nail art è parte integrante di un outfit, al pari di scarpe e accessori.

Caccia all’agenda 2012

Chi ci conosce sa già che in questo periodo dell’anno a Casa Kawaii parte la grande caccia all’agenda che ci accompagnerà lungo tutto l’anno a venire. Vediamo insieme quali sono le proposte delle nostre brand preferite per il 2012!

Tendenze: Re-ment mania

Probabilmente qualcuno di voi lo saprà già: abbiamo una passione smodata per i Re-ment. Per i pochi che non sanno ancora di cosa stiamo parlando (ma ce ne sono?), un brevissimo riassunto. La Re-ment è probabilmente la più celebra azienda giapponese produttrice di miniature. Esistono tantissimi set diversi che coprono una miriade di temi: dal cibo, ai classici personaggi kawaii, agli elettrodomestici. Solitamente, vengono venduti in blind box, scatoline a sorpresa con all’interno uno degli oggettini del set scelto. Ovviamente, pane per i denti dei collezionisti!

J*Fashion: Gyaru style in Italia, due chiacchiere con Honey Pop

Tra le tante mode in voga in Giappone, una delle più famose è sicuramente il Gyaru Kei. Questo stile è diventato enormemente popolare intorno agli anni ’90 e nel corso del tempo ha visto nascere una grandissima varietà di sottogruppi. Chi ha messo piede nel 109, il centro commerciale di Shibuya diventato un punto di riferimento per le gyaru, si sarà sicuramente reso conto delle tantissime sfaccettature di questa moda.

Tendenze: Cooking toys – Konapun e Popin’ Cookin’

Tutti voi conoscete sicuramente i Re-ment, i bellissimi set di miniature che spopolano tra i collezionisti del made in japan. Tuttavia, la “follia” giapponese ed il loro amore per il piccolo-e-carino non si esauriscono qui! Infatti, cosa c’è di più kawaii di dolci e altre prelibatezze grandi solo pochi centimetri? La risposta è semplice: dolci e prelibatezze in miniatura preparate da noi (magari anche commestibili)!:sbav:

Kawaii London

Di ritorno da 5 giorni a Londra e dopo settimane di malattie e lavoro, eccoci con il nostro consueto diario di viaggio kawaii, con la lista dei negozi oltremanica che vi consigliamo caldamente di visitare. Al termine del post, potete trovare anche il link alla mappa con segnati tutti gli indirizzi e le posizioni dei negozi. Se volete consigliare qualche altro posto che non abbiamo inserito, fatelo pure tra i commenti!

Emergenza Giappone

Tre anni fa, stavamo per salire sull’aereo che ci avrebbe portato a Tokyo, per una vacanza di 20 giorni in quella terra che per noi ha sempre rappresentato il paese delle meraviglie. La settimana scorsa, appena scese da un altro aereo, siamo state raggiunte dalla notizia della catastrofe che si stava consumando dall’altra parte del mondo, in quella nazione che ci aveva ospitato per quelle settimane indimenticabili. Con il cuore siamo vicine a tutte le persone che si trovano nelle zone colpite ♥

J*Fashion: Mori Kei

Negli ultimi anni, ha riscosso molto successo una moda che non ha niente a che vedere con i tulle colorati del Fairy o con i raffinati abiti del Lolita: il Mori kei. La parola giapponese “mori” significa “foresta” e già questo può farci intuire quale sia lo spirito che anima questo stile: come moderne fate dei boschi, le Mori girls mirano a rappresentare con il loro modo di vestire quel contatto con la natura e quel piacere per le piccole cose che spesso viene meno nelle grandi metropoli moderne.